il Femminiello è , in buona sostanza, un uomo che “fa” la donna, portando fortuna al popolo e “azzeccando” i numeri del lotto.
Si parla dei femminielli in molti dei libri sulla tradizione partenopea del lotto perché legati anche ad un altro elemento tipico del gioco, ovvero la smorfia.
Il Femminiello napoletano per tradizione “porta bene” perché è carico di una valenza magica, lascito di tradizioni popolare per cui i diversi (in questo caso un uomo/donna allo stesso tempo), fossero detentori di potere sovrannaturali.
La sua condizione però, quasi come una maledizione, non può essere sfruttata per scopi personali, ecco perché è sempre propenso a dispensare numeri, e significati simbolici, legati appunto alla smorfia tradizionale partenopea.
Certo non è da tutti avere la fortuna oggi di incontrare uno di questi folcloristici personaggi e di farsi aiutare nella compilazione di una schedina del lotto, anche perché il fenomeno, purtroppo, è ancora relegato a parte del sud Italia.
Ma a loro sembra si deve la resistenza del gioco del lotto e la sua diffusione fino a stratificarsi come pratica prettamente partenopea.







